Alla fine degli anni 80' chiudeva ad Alpepiana il Bar - Trattoria "Lagin" (soprannome della famiglia Antonio Cuneo che da sempre gestiva tale attività).

Veniva così a mancare uno dei punti di riferimento (se non "il" punto di riferimento ) per gli abitanti del paese e per quanti vi andavano a trascorrere il fine settimana o le vacanze invernali ed estive.

Era proprio da "Lagin" che si trascorreva qualche ora con i vecchi e nuovi amici, ed era proprio da " Lagin" che, tra un bicchiere di vino ed una grappetta, tra uno scopone scientifico ed una briscola, i vecchi parlavano del passato ed i giovani (ahimè sempre meno numerosi) parlavano dei loro sogni e dei loro progetti futuri.

Nel frattempo un figlio della famiglia “Lagin” Carlo Cuneo (chiamato Gianni) stimolato anche da Silvano Cuneo e da Bruno Cella si fece carico di ridare una nuova veste architettonica alla vecchia balera fatta di frasche, dando vita ad una solida e moderna struttura di legno di circa 300 mq.

Davanti al vuoto lasciato dalla chiusura del Bar – Trattoria, Silvano Cuneo, affiancato da un discreto numero di amici , decise di fondare, sulle "ceneri del vecchio Lagin", un Circolo che potesse far rivivere l'atmosfera e quella possibilità di aggregazione che il Bar - Trattoria aveva saputo offrire in passato.

Questa idea piacque molto anche a “Gianni” che insieme agli altri si rese disponibile alla costituzione dello stesso.

        Il 31/03/91, alla presenza del notaio , veniva costituito il "Circolo Culturale Polisportivo Lagin" (Associazione non a fini di lucro) così chiamato per mantenere vivo il ricordo della famiglia “Lagin”.

Lo Statuto Sociale consente a chiunque, purché animato da questospirito propositivo e dal desiderio di "entrare in un gruppo di amici", di prendere la tessera annuale ed avere diritto a tutte le agevolazioni ed iniziative proposte dal Circolo.


Attualmente questi è gestito da un Direttivo, regolarmente eletto e che è composto da:


Silvano Cuneo – Presidente

Carlo Cuneo – Vice Presidente

Bruno Ferioli – Segretario

Filippo Cuneo _ Consigliere

Pietro Losi – Consigliere

Maura Cella – Consigliere

Giampiero Smaniotto – Consigliere

Mario Ghirardelli – Consigliere

Ivo Grillo – Consigliere

Sergio Cuneo – Consigliere

Romeo Cella – Consigliere

Gio Battista Carlo Cuneo – Consigliere

Domenico Ferrari – Consigliere


Tra le prime iniziative intraprese dal Circolo, immediatamente dopo la sua costituzione, fu quella di riaprire il Bar.

Ristabilito un punto di “ritrovo per tutti", si poterono organizzare le prime attività ricreative e prima tra tutte, le serate di "Ballo Liscio" che sono diventate col tempo una caratteristica del Circolo che richiama persone dai paesi vicini e da quelli della costa. Il Circolo, infatti, si fa vanto di aver ospitato e di ospitare le più importanti orchestre quali quella di Raul Casadei e Castellina Pasi e di aver creduto e spinto giovani orchestre oggi affermate su tutto il territorio nazionale.

Accanto al ballo liscio, grazie soprattutto alla instancabile opera di un gruppo di donne ed uomini ( tra i quali bisogna ricordare Albina Cella, Armando Cuneo, Franca Ghirardelli, Maura Cella, Ivana Cassinelli, Franca, Terenziana e Marina Cuneo, Graziella Pareti, Orietta Soriano, Ombretta Ferioli, etc.), sono state e sono tuttora organizzate "serate gastronomiche" all'insegna delle riscoperte di piatti tradizionali liguri , vuoi delle montagne e delle vallate, vuoi della costa; numerosi sono coloro che con entusiasmo rispondono a questa interessante iniziativa culturale.

Importanti appuntamenti sono inoltre diventati i tornei di calcio estivi e le sagre organizzate in occasione di importanti festività locali.

Nel 2001 il Circolo ha festeggiato i suoi primi dieci anni di vita.

Il positivo consuntivo di questi anni non deve essere considerato un punto d'arrivo bensì l'occasione di dare vita a nuove iniziative da parte soprattutto dei più giovani, i quali, come hanno già dimostrato Roberto Cuneo e Davide Grillo realizzando questo sito Internet, vogliono e devono prendere il testimone per dare vita a nuove iniziative, per il rilancio non solo del Circolo ma del paese e di tutta la vallata.

Alla realizzazione di questo progetto ambizioso sono chiamati infatti, tutti coloro che, nello spirito che ha sempre pervaso "il gruppo di amici", hanno a cuore e vogliono conservare la storia e le tradizioni di tutto questo territorio ridandogli così nel contempo, quella vita e quel fervore che lo ha caratterizzato nel passato.